Ci risuonano ancora in testa i racconti che babbo ci faceva di un quartiere e di una gioventù che ci sembravano così lontani e distanti dai nostri giorni. L’infanzia vissuta alla chiesetta delle Grazie, il mese di maggio, la guizza di nonna Alma, le avventure nei campeggi con i Padri Passionisti, il gioco del Pà, il Benelli a tre marce, la sua amata due cavalli bianca, il club da Arbotto, i viaggi verso Macerata per conquistare la sua amata Lucia. Tutto questo e tanto altro hanno caratterizzato la sua infanzia e giovinezza, fatta di semplicità e di tempi lenti dettati dallo scandire delle campane.
Grande fan di Ivan Graziani di cui sappiamo tutti i testi a memoria grazie alle canzoni che ci faceva ascoltare in casa e in macchina.
La sua più grande passione era la fotografia, condivisa con gli amici di sempre, con i quali ha fondato il circolo fotografico “Obiettivo per tutti”. Passione che lo aveva portato ad importanti traguardi tanto da diventare “Encomiabile della Fotografia Italiana” e Direttore del Dipartimento Grandi Mostre della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (FIAF).
Uomo di fede, babbo amava mettersi a servizio nella parrocchia, nell’ oratorio e nel CCSR.
Siamo certe che oggi sarebbe orgoglioso della sua famiglia e dei suoi amici che continuano a tenere in vita il suo ricordo e il suo attaccamento al quartiere.

Fabio Mariani 1960-202


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